Martedì 11 Marzo 2025 – I Settimana di Quaresima
Mt 6,7-15
Gesù disse ai suoi discepoli:
«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».
*
Qualche tempo fa, una celebrità è stata criticata per un post sui social in cui dichiarava di “pregare per le vittime” di una tragedia. Il problema? Aveva copiato e incollato una frase generica, senza nemmeno conoscere i dettagli della vicenda. Sembrava più un atto di immagine che una vera partecipazione. È curioso come, anche nella nostra vita, la parola possa diventare solo un rumore di fondo, svuotato di significato.
Gesù, nel Vangelo di oggi, ci mette in guardia proprio da questo: “Non sprecate parole come i pagani”. Noi parliamo tanto, scriviamo messaggi su WhatsApp, commentiamo, reagiamo. Ma quante delle nostre parole sono davvero autentiche? Quante sono dette solo per riempire un vuoto o per fare bella figura?
Quando Gesù insegna il Padre Nostro, ci sta offrendo un modello essenziale: poche parole, ma dense, vere. Non servono formule magiche, ma un cuore che si espone. E questo vale anche per i rapporti: non basta dire “ti voglio bene” o “mi dispiace”, se dietro non c’è una reale intenzione di esserci.
Nel mondo ebraico ai tempi di Gesù, i rabbini dicevano che una preghiera ripetuta meccanicamente era come un corpo senz’anima. San Basilio aggiungeva che pregare senza vivere ciò che si dice è come piantare un albero senza radici: “Le foglie ci sono, ma il frutto non arriverà mai”. Forse anche la nostra fede, a volte, è così: parole senza radici, senza frutto.
E allora la Quaresima può essere l’occasione per rimuovere il superfluo e ritrovare l’essenziale. Smettere di parlare per riempire i silenzi e iniziare a dire solo ciò che conta davvero. Anche nei rapporti: un “come stai?” detto con attenzione vale più di mille discorsi vuoti.
Quindi oggi fermati un attimo e chiediti:
-
le mie parole costruiscono qualcosa o sono solo voci?
don Domenico Bruno
Ascolta l’audio qui sotto 👇
SOSTIENICI:
- Diventa socio
Con 25€ all’anno diventi socio e hai il diritto di partecipare gratuitamente a tutti gli eventi formativi che organizziamo, alle riunioni soci e a votare il consiglio direttivo. Otterrai la tessera digitale e se acquisterai un nostro prodotto, riceverai anche il formato cartaceo della tessera. Il socio, inoltre, ha diritto al 15% di sconto sui libri e i prodotti che produciamo, riceverà l’abbonamento gratuito al Monastero Invisibile e avrà la possibilità di collaborare in alcune mansioni dell’Associazione secondo le proprie abilità. Chiedi informazioni su whatsapp: +393519445294.
- Attraverso Bonifico Bancario
intestato a: Annunciate dai tetti APS
Iban: IT61 L05262 41350 CC051133 3625
Causale: Erogazione liberale sostegno progetti
(che potrai dedurre dalla dichiarazione dei redditi!)
- Attraverso PayPal
https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=FHWMCY38945UC
- Attraverso il 5×1000
Alla dichiarazione dei redditi firma il 5×1000 a favore della nostra associazione di promozione sociale Annunciate dai tetti scrivendo il codice fiscale: 92077870720
Contiamo sul tuo aiuto. Grazie!
La nostra missione continua con altri formati anche su:
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/annunciate.dai.tetti
FACEBOOK: https://www.facebook.com/profile.php?id=100067170417098
TELEGRAM: https://t.me/annunciatedaitetti
WEBTV: https://ilcenacolowebtv.it
Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri progetti.
Ecco tutti i link: